14 dicembre 2018 La ricerca di sorrisi per altri grandi successi...

Durante l’ultimo incontro del direttivo abbiamo affrontato il problema relativo alla raccolta fondi per casa Mihiri.
Con il passare degli anni, svanito (fortunatamente) l’impatto emotivo scatenato dallo tzunami,  reperire risorse è diventata sempre più impegnativo ed i bilanci ne hanno pesantemente risentito. Grazie a quanto accantonato negli anni precedenti per far fronte ad eventuali emergenze, siamo riusciti  a garantire il sostentamento anche per il 2018.
Comprendo le persone alle quali propongo di sostenere la Mihiri che mi rispondono: “Ma ti chiedono tutti soldi per qualcosa” oppure “Ma è lo stato che dovrebbe pensare a queste situazioni” o ancora “Abbiamo tanti problemi qui, perchè pensare a chi è in un altro paese?”.
Sono considerazioni comprensibili e tristemente vere, ma la realtà con la quale facciamo i conti tutti i giorni è proprio quella che vede una parte del mondo con un benessere sfrenato (incluso il “nostro” mondo italiano) ed altre dove è un privilegio solo non essere violentate, sfruttate o poter semplicemente avere una istruzione.
Quello che tutti ben sappiamo è che senza il lavoro delle associazioni di volontari, moltissime persone sarebbero lasciate dai loro governi in condizioni inaccettabili.
Guardando le foto delle bimbe che oramai sono diventate adulte, hanno potuto farsi una vita dignitosa, sono autonome e possono pensare di costruirsi davvero un bel futuro, ho avuto l’ennesima conferma di quanto sono privilegiato ad essere nato qui ed ad avere una famiglia, un lavoro, una dignità.
Ho riflettuto su quanti soldi spendiamo per cose futili e su quanto abbiamo potuto e potremmo fare alla Mihiri con un piccola parte di quei soldi.
Denaro che qui serve a soddisfare un banale capriccio, mentre alla Mihiri permette di vedere sorrisi di donne adulte che tornano per ringraziare chi ha cercato di aiutarle a costruirsi un futuro.
Credo che, prima del prossimo capriccio, penserò a questi sorrisi… e mi ricorderò che riempiono il cuore molto di più.
Sorridete anche voi con noi, basta davvero un piccolo contributo.
Paolo Dellamaria, Amico di Casa Mihiri onlus

 

20 novembre

Sono già passati 14 anni da quando le prime ospiti sono arrivate a Mihiri Gedara, anni difficili, pieni di emozioni positive ma anche negative. A questa festa hanno partecipato anche un gruppo di ex ospiti che, compiuta la maggiore età, sono uscite dalla struttura ma che ricordano sempre l’aiuto ricevuto. Un grazie a Anton Lorenzo Bacci ed allo staff sempre presente; Kumuduni, Kalum, Preshani ed ai molti come voi che ci sostengono e si adoperano per la riuscita del progetto!

4 luglio

Sono state ospiti in passato di Casa Mihiri, alcune anche oltre 10 anni fa, ma tornano regolarmente a trovare le compagne rimaste, a conoscere le nuove arrivate ed a salutare chi ha fatto molto per loro, Lorenzo, Kumuduni, Preshani e Kalum! Tanto lavoro ben ripagato, vedendo come ora sanno cavarsela nella vita di tutti i giorni. Brave ragazze, ce l’avete fatta!!!
Anoja, dopo aver vissuto anni a Casa Mihiri, ora ha una sua famiglia, torna spesso in visita a chi le ha permesso di realizzarsi e di poter vivere  una vita autonoma e soddisfacente.

14 aprile

Felice anno nuovo! Oggi a Casa Mihiri in Sri Lanka si festeggia il nuovo anno singalese!! ?? Auguri a tutte le bimbe, a Lorenzo, a tutto lo Staff ed a tutti gli amici singalesi!!

marzo / aprile

Campagna 5×1.000 del 2018: l’agenzia delle entrate ci ha versato il cinque per mille relativo all’ anno 2016 per Euro 5.956,00!!

22 febbraio

Sei arrivata a Casa Mihiri a soli 5 anni… ora ne compi 18 !!! Auguroni per la tua maggiore età e complimenti per come sei cresciuta, intelligente e brava! Un grazie a chi in Sri Lanka ed in Italia ha reso possibile questo successo! ??

23 gennaio

Finite le vacanze si ricomincia! Le più piccole all’asilo e le più grandi a scuola…

15 gennaio

Una bella storia: Manjula ora ha 20 anni, lavora a vive a Matara, ad un paio d’ore dalla Mihiri. È apprendista in una ditta svizzera di taglio e commercio di pietre preziose, sta imparando a tagliarle. Vive all’ostello della ditta e guadagna le sue prime paghe. Una volta al mese ha un long weekend e lo passa volontariamente alla Mihiri. È venuta a trovare anche noi con i biglietti di auguri per Natale. Un bel successo per casa Mihiri! Si è realizzata, è autonoma ma non dimentica chi l’ha aiutata e le vuole bene. Brava Manjula e Bravi a Mihiri Gedara!!