Pranzo solidale - Un aiuto a Casa Mihiri

Amici di Casa Mihiri ONLUS Vi invita al tradizionale pranzo di primavera presso Centro Didattica Ambientale loc. Magnola di Segonzano Val di Cembra [TN]:
ore 12,30: pranzo (cucinato solo con alimenti biologici certificati).
Partecipazione ad offerta consigliata di 20,00 Euro per gli adulti e di 10,00 Euro per i bimbi (fino a 12 anni)* saranno presenti Lorenzo Bacci e Lucilla Andreanelli, i responsabili di Casa Mihiri in Sri Lanka;
pomeriggio:
- news e aggiornamenti sull'attività dell'Associazione a cura del Presidente Mario Liberali;
- situazione a Casa Mihiri e andamento dei progetti in Sri Lanka direttamente da parte di Lorenzo e Lucilla;
- Agnese Gottardi ci propone LO YOGA DEI BAMBINI (con mamma e papà).
Per chi volesse passare un week end immerso nella natura può arrivare già sabato 28 maggio 2011.
Scarica allegato per maggiori informazioni.

La prenotazione è gradita entro il 15 maggio telefonando a:
MARIO: 349 4424030
PAOLO: 347 0032456
PATRICK: 347 8593902
CRISTINA GOTTARDI: 349 8092260
CRISTINA DELLAMARIA: 347 6475297
ANNALISA: 340 4109059
MAURIZIO: 349 5654485

Il ricavato, al netto delle spese, verrà inviato in Sri Lanka per le attività e progetti legati a Casa Mihiri ed in caso di mancata partecipazione quanto versato verrà comunque devoluto per intero al progetto.


Relazione 2010 di Cristina Gottardi e Paolo Dellamaria

Ci son voluti un po’ di anni di attesa ma alla fine anche Cristina e Paolo sono finalmente arrivati a Casa Mihiri.

“Un insieme di emozioni che non si possono descrivere e non si possono raccontare. Un unico ricordo che dice tutto: grida, sorrisi intensi e tanta, tanta serenità famigliare ………..come possono non colpirti dritto al cuore?
Vedere dal vivo cosa è stato realizzato in questi anni ed ascoltare le parole di Kumudu, Preshanee, Kalum, Lorenzo e Lucilla che ti raccontano delle varie difficoltà che giorno dopo giorno si presentano ma che vengono superate dalle piccole soddisfazioni che ogni bimba regala con un abbraccio, un sorriso, una nuova luce negli occhi, ci ha profondamente ed ulteriormente convinti che “isole” come la Mihiri in una realtà molto difficile e dura come quella dello Sri Lanka, permettono davvero a queste bimbe di avere un luogo sereno dove crescere, imparare e formarsi, socializzare, mantenendo la loro identità (che è di fondamentale importanza), ma creandosi delle basi diverse e più solide per poter avere una vita degna di essere chiamata tale.
L’accoglienza speciale ed indimenticabile che abbiamo ricevuto da tutti, gli abbracci delle bimbe, il paesaggio da incanto, ci hanno fatto “ricordare” cosa significano e quanto siano importanti i veri rapporti umani che troppo spesso nelle nostre realtà fatte di stress, benessere e indifferenza……ci dimentichiamo.
Siamo tornati con uno stimolo in più per diffondere il bisogno di continuare a sostenere casa Mihiri e speriamo attraverso le foto che vedrete e il nostro breve racconto di far vivere anche a voi un pizzico di magica serenità targata Mihiri.
Paolo e Cristina


Relazione del gruppo "Giovani solidali di Rovereto"

Il Comune di Rovereto e la Provincia Autonoma di Trento hanno proposto la quarta edizione del progetto “Giovani solidali: in viaggio alla scoperta della solidarietà”, finalizzato a sensibilizzare ed avvicinare i giovani al volontariato internazionale e alla solidarietà. Il progetto consiste nell’offrire ai giovani residenti in Vallagarina una formazione sui temi del volontariato, solidarietà e mondialità, la possibilità di realizzare una esperienza di volontariato all’estero, presso un’associazione di volontariato internazionale che collabora con l’Assessorato Provinciale, in un paese in via di sviluppo, e la possibilità di testimoniare questo tipo di esperienze sul territorio.
Tre ragazze hanno trascorso questa primavera tre settimane a Casa Mihiri, ecco la loro testimonianza.

Come raccontarvi la nostra esperienza in poche righe?
Sicuramente non è facile…incontrandoci tutte e tre insieme abbiamo deciso di mettere nero su bianco alcuni aspetti di questo viaggio che ci hanno particolarmente colpite.
Ci siamo trovate in una realtà talmente diversa che ci è voluta almeno una settimana per adattarcisi: diversa per colori, odori, rumori (un traffico pazzesco e una guida spericolata che ci ha lasciate basite e stupite,tanto che ancora adesso ci chiediamo: com’è possibile non aver mai visto un incidente??!), un paesaggio mozzafiato,una vegetazione estremamente rigogliosa e la presenza di più religioni in uno stesso territorio.
Le sensazioni iniziali che abbiamo provato con il luogo e la realtà in senso ampio sono state le stesse con le quali ci siamo dovute confrontare al momento dell’incontro con le bimbe e con la vita stessa all’interno della Mihiri.
Un primo imbarazzo iniziale,seguito da uno “studiarsi” reciproco,imparare i vari nomi,capire chi si ha di fronte,conoscere i ritmi delle loro giornate. Una grande curiosità verso la storia,il vissuto di ciascuna bimba.
Questa prima settimana ci è voluta tutta per capire come gestire il lavoro che avremmo svolto con le ragazze. La difficoltà maggiore è stata la comunicazione dato che loro parlano cingalese, ma studiano anche l’inglese: questo ostacolo ha creato qualche “scenetta divertente”…ce la siamo cavata comunque “a gesti”,con un inglese un po’ improvvisato sia da parte nostra che da parte delle ragazze.
Al di là di questa minima difficoltà, la sensazione che abbiamo avuto tutte tre, è stata quella di aver ricevuto più di quello che abbiamo dato.
Di fronte a determinate situazioni siamo giunte alla conclusione che non saremmo mai riuscite a capire la realtà dello Sri Lanka finchè non fossimo riuscite a spogliarci degli schemi mentali con i quali siamo cresciute. Proprio questa consapevolezza ci ha portate, almeno ci abbiamo provato, a guardare le situazioni con occhi diversi, da una prospettiva alternativa rispetto a quella a cui siamo abituate.
Con le bambine tutte e tre ci siamo avvicinate in modo istintivo,senza pensare troppo a quelle che sono le loro “storie”,andando oltre il motivo della loro presenza alla Mihiri. Tutto ciò si è tradotto nell’aiutarle con i compiti e le tabelline, leggere favole in inglese, suonare il flauto, svolgere attività manuali, ballare e giocare a basket.
Ci siamo messe in gioco nel modo più naturale possibile e proprio questo nostro comportamento ha favorito un maggior avvicinamento delle ragazze a noi.
Il nostro intento, con queste poche righe, era quello di trasmettervi una vasta gamma di emozioni che probabilmente non si possono comprendere e catturare a pieno finchè un’esperienza talmente intensa come questa non la si vive in prima persona.
Grazie a questa possibilità abbiamo avuto la fortuna di poter conoscere un Paese meraviglioso e complicato,tutto da scoprire!
Laura, Savitha, Sara


Fondazione Metalsistem Onlus di Rovereto sostiene l’asilo di Casa Mihiri per il 2010

Nel corso dell’ultimo CdA della Fondazione Metalsistem tenutosi in data 30.11.2009, è stato deliberato di elargire un contributo per l’anno 2010 per la prosecuzione del mantenimento dell’Asilo Montessori di Casa Mihiri.
L’attività svolta nell’asilo procede bene, e lo stesso ospita circa 30 bambine e bambini del villaggio. Vi si svolgono attività ludiche e formative ed il primo insegnamento della lingua inglese.


Il Lions club Depero di Rovereto [TN] e Casa Mihiri

Il Lions Club Fortunato Depero di Rovereto, Trento, nel dicembre 2009 ha invitato ad una propria riunione il Presidente di Amici da Casa Mihiri, Mario Liberali, per presentare l’associazione e le attività che essa svolge in Sri Lanka.
I soci sono stati favorevolmente colpiti ed interessati dal progetto, hanno pertanto deciso nel gennaio del 2010 di erogare un contributo a favore delle piccole ospiti di Casa Mihiri.

In coincidenza pertanto con il nuovo anno scolastico si è provveduto come da specifica necessità evidenziata da Lucilla Andreanelli, responsabile in loco dell’associazione, all’acquisto di un corredo scolastico per il 2010 a tutte le bimbe, oltre che a lenzuola e zanzariere per le camerette.

Un grazie al Lions Fortunato Depero, in particolare al presidente Ferrari ed a Marco Dallabernardina che ha presentato l’associazione al direttivo del Club.


Daniela Dagradi e gli Amici di Casa Mihiri di Brescia

Un grazie a Daniela che promuove l’attività di Casa Mihiri a Brescia, organizzando cene e incontri e raccogliendo fondi per la struttura di Casa Mihiri in Sri Lanka.


Pranzo dell'Amicizia di Casa Mihiri

Domenica 28 giugno 2009 alle ore 12,30
presso il Campo Sportivo di Mezzomonte - Trento ci sarà il
Pranzo dell'Amicizia di Casa Mihiri
Grigliata (anche vegetariana) partecipazione ad offerta consigliata di 15,00 euro per gli adulti e di 10,00 euro per i bimbi da 8 fino a 12 anni) *
S seguirà pomeriggio conviviale in allegria negli ampi spazi verdi del Campo Sportivo con giochi, musica ecc…
Verrà inoltre proiettato e commentato il nuovo video“Amici di Casa Mihiri in Sri Lanka”, realizzato grazie al finanziamento della Provincia Autonoma di Trento, che testimonia l’operato del nostro gruppo in campo educativo-assistenziale in Sri Lanka.

Vendita biglietti ed info:
MARIO: 3494424030
PAOLO: 3470032456
PATRICK: 3478593902
MAURIZIO: 3495654485
CRISTINA: 3476475297
ANNALISA: 3404109059

* Il ricavato, al netto delle spese di acquisto dei generi alimentari, verrà inviato in Sri Lanka per le attività e progetti legati a Casa Mihiri. In caso di mancata partecipazione quanto versato verrà comunque devoluto per intero al progetto.

INDICAZIONI STRADALI PER CAMPO SPORTIVO DI MEZZOMONTE:
DA CALLIANO PRENDERE LA DIREZIONE FOLGARIA
per chi arriva da Rovereto girare a destra in direzione Folgaria, per chi arriva da Trento girare a sinistra in direzione Folgaria
a 6 km da Calliano si trova la Frazione Mezzomonte, girare a sinistra seguendo l’indicazione “campo sportivo”
VERRANNO DISPOSTI DEI CARTELLI PARTENDO DA CALLIANO SUI VARI INCROCI CON L’INDICAZIONE.
Per chi lo desidera appuntamento alle ore 12,00 a Calliano nel parcheggio di fronte al distributore di benzina all’inizio della salita per Folgaria, per poi proseguire assieme per il Campo sportivo.

Vi aspettiamo numerosi, prenotatevi!!!!


Presentazione video “Amici di Casa Mihiri in Sri Lanka

Sabato 9 maggio 2009 alle ore 18,30 presso la Saletta della Biblioteca civica “G. Tartarotti” di Rovereto, in Corso Bettini (Polo museale Mart) verrà presentato il nuovo video “Amici di Casa Mihiri in Sri Lanka”, realizzato grazie al finanziamento della Provincia Autonoma di Trento, che testimonia l’operato del nostro gruppo in campo educativo-assistenziale in Sri Lanka.
Ore 18,30: saluto delle autorità, presentazione e proiezione del video alla presenza di Lucilla Andreanelli e Lorenzo Bacci, fondatori e referenti di Casa Mihiri in Sri Lanka.
Ore 20,30: cena sociale presso Maso Agritur Maso Carpene' Localita' Carpenè 1, Isera Tn
Per la cena è indispensabile la prenotazione ai numeri 0464 430416 – 349 4424030 – 349 8092260 in ore serali o festivi.
Costo cena 28,00 euro e possibilità di pernottamento (vedi www.masocarpene.com)


Giovani solidali: in viaggio alla scoperta della solidarietà

Il Comune di Rovereto e la Provincia Autonoma di Trento hanno proposto la terza edizione del progetto “Giovani solidali: in viaggio alla scoperta della solidarietà”, finalizzato a sensibilizzare ed avvicinare i giovani al volontariato internazionale e alla solidarietà. Il progetto consiste nell’offrire ai giovani residenti in Vallagarina una formazione sui temi del volontariato, solidarietà e mondialità, la possibilità di realizzare una esperienza di volontariato all’estero, presso un’associazione di volontariato internazionale che collabora con l’Assessorato Provinciale, in un paese in via di sviluppo, e la possibilità di testimoniare questo tipo di esperienze sul territorio.

Elena, Anna e Alessandro hanno trascorso tre settimane a Casa Mihiri tra marzo e aprile 2009, ecco la loro testimonianza.

Il 25 marzo 2009 inizia la nostra avventura; io & Anna partiamo alla volta dello Sri Lanka tutte emozionate e curiose di sapere che cosa ci aspetta. Alessandro ci raggiungerà dopo qualche giorno. Giunte all'aeroporto di Colombo il clima è davvero caldo e guardandoci intorno pensiamo di essere davvero bianche! Così partiamo per il sud del Paese...destinazione: Unawatuna!

Il viaggio dura un paio d'ore e Anna non resiste a una bella dormita mentre io dapprima guardo il magnifico paesaggio che ci circonda e poi m'addormento. Il panorama è stupendo, noi, 3 italiani catapultati nella giungla (povera Anna, proprio lei che ha così paura dei ragni e degli insetti!) ma essendo sulla costa possiamo ammirare anche l'oceano.
Il compito che ci aspettava era quello di stare al mattino all'asilo Montessori con i 28 bimbi del villaggio Wahalanduwa dove vi è casa Mihiri e quindi aiutare le maestre, dare stimoli nuovi, cantare insieme e giocare; mentre il pomeriggio dovevamo passarlo con le ragazze ospitate all'interno della struttura Casa Mihiri,una casa famiglia che ospita ragazzine con disagi familiari. Il progetto prevede anche adozioni a distanza accuratamente controllate per ragazzini le cui famiglie non godono di ottime condizioni economiche.
Non riuscivamo ad immaginare come sarebbero state queste settimane, cosa avremmo trovato, come si sarebbero comportati con noi i bambini e le ragazze, se saremmo riusciti ad instaurare un rapporto con loro e se saremmo stati utili, per tutti.
Il giorno seguente,dopo una buona colazione a base di frutta e tè ci dirigiamo a Casa Mihiri. L'impatto con la struttura è stato davvero incredibile: grande, immersa nel verde, colorata...incontriamo Lucilla e Lorenzo, i due fondatori di tutto il progetto e dopo aver parlato un po', definiamo il nostro compito.

Cosicchè dopo aver conosciuto anche l'insegnante dell'asilo,la seguiamo. Quello che ci aspettò quel giorno e le successive settimane era veramente magnifico...tutte le mattine appena arrivate, i bimbi ci salutavano con “Good morning” e con un gran sorriso che sarà difficile scordare. Dopodichè, fuori dall'asilo, in fila, iniziavano a recitare la loro preghiera..un momento davvero spirituale mentre qualche sguardo incuriosito incontrava i nostri occhi, altri erano concentratissimi e guardano avanti. Successivamente i bimbi entravano in classe e salutavano ancora in inglese le maestre ed anche noi, le nuove arrivate.
Molti ci guardavano incuriositi, altri distoglievano lo sguardo , altri ancora ci facevano dei gran sorrisi mentre una bimba addirittura pianse. La mattina con loro passò sempre velocissima e tra giochi, disegni e canti arrivava sempre il momento di salutarci (ogni bimbo a mezzogiorno torna nella propria casa). Una delle cose che ci ha colpito molto è che a fine lezione, in fila, i bimbi si prostravano alle maestre...inizialmente non capivamo ma poi ci è stato detto che era un segno di rispetto; bè, siamo rimasti molto stupìti quando questi piccolini fecero lo stesso “gesto” anche a noi.

Dopo pranzo il nostro compito era quello di passare il pomeriggio con le ragazze di Casa Mihiri. I compiti erano i più svariati; dalla lettura in inglese al disegno,abbiamo giocato molto e comunicato in inglese e alcune volte abbiamo fatto lezioni di geografia. E' stato molto bello e interessante poter conoscere queste ragazze e vedere quanta solarità mostrano nonostante il loro trascorso. Quando abbiamo sentito i racconti su alcune di loro siam davvero rimasti pietrificati, sconvolti, senza parole...è triste sapere che nel mondo l'abuso sui bambini è ancora molto presente (come qui in Sri Lanka) ed è ancora più triste sapere che non per tutti è possibile una soluzione...è per questo che abbiamo capito l'importanza di Casa Mihiri, struttura nella quale bambine affidate dal tribunale, ma molte di quelle che necessiterebbero di una struttura come questa vengono invece affidate a progetti statali, non sempre all’altezza. Questa struttura invece riesce a dare alle ragazze un ambiente familiare, educazione, cibo e l'amore di cui hanno bisogno.
Tre settimane sono poche per poter interagire e per capire a tutti gli effetti un popolo; sta di fatto però che in tutti questi giorni abbiamo visto aspetti di queste persone che prima non avremmo mai immaginato. Quando mi chiedono: “Ma allora come è andato il viaggio,cos'hai fatto?!?” Io rispondo sempre: “Ho ascoltato, ho visto, ho osservato e ancor più di tutto, ho vissuto!”

Sicuramente quest'esperienza ci ha fatto crescere, pensare e riflettere, e sicuramente qualcosa in noi è cambiato; pensavamo però di tornare da questo viaggio con delle risposte, delle certezze e invece tutto è messo ancor più in discussione.
Che cosa porteremo sempre con noi di questo viaggio?!? L'accoglienza dei bambini e ragazze, l'ospitalità delle persone, la voglia di Lucilla e Lorenzo di andare avanti nei progetti, gli sguardi, i sorrisi, i colori del paesaggio, gli odori, gli animali e l'immagine di tutte le persone che ci hanno dato la possibilità di conoscere un po' più da vicino la cultura di questo magnifico Paese....a tutte queste vorremo dire il nostro più sentito grazie: grazie perchè ci hanno fatto conoscere una cultura nuova; grazie perchè ci hanno dato la possibilità di poterci essere; grazie perchè con questa esperienza ci siamo arricchiti umanamente e culturalmente; grazie perchè anche da questo viaggio siamo cresciuti e migliorati!
È stata davvero una bellissima esperienza e la consigliamo a tutti voi!
Elena, Anna e Alessandro


Trieste e la SPES onlus

Si ringraziano la Provincia di Trieste e la SPES onlus per il contributo erogatoci che sarà destinato al sostegno dei bambini (Amila SampathDaniduDanushi e Danugi, Parinda,Promod Madushanka e Hansi Malsha, Sachini Sepalika, Sakini Melaka) di WalahanduwaGalle.